Azienda Agraria

All’I.I.S. MATTEI-FORTUNATO è annessa un’ azienda agraria alla sede coordinata dell'ITAS, ubicata in Eboli in località San Giovanni.
L'azienda, nel realizzare il suo scopo istituzionale, svolge in via prevalente attività didattica e formativa rivolta ai futuri Periti Agrari per cui l' organizzazione produttiva è indirizzata non tanto all’utile aziendale
quanto all'aspetto didattico allo scopo di offrire risposte adeguate alle esigenze professionali degli allievi in coerenza con i diversi indirizzi attivati presso la sede.
L'indirizzo prevalente è quello frutticolo-vitivinicolo, che rispecchia le colture tradizionali della piana del Sele,alle quali è destinata gran parte della superficie coltivata aziendale, mentre una limitata quota di terreno è destinata alle colture ortive.
Non vengono trascurate le coltivazioni innovative a titolo sperimentale.

Immagini dall'azienda

SCUOLA DI AGRICOLTURA
1882-2018 -136 anni di Scuola



Video 2017/18: Azienda Agraria dell'Ist. "Fortunato" di Eboli (SA)



Video 2016/17: Azienda Agraria dell'Ist. "Fortunato" di Eboli (SA)



Reportage 2015/16: Azienda Agraria dell'Ist. "Fortunato" di Eboli (SA)



Reportage anni precedenti: Azienda Agraria dell'Ist. "Fortunato" di Eboli (SA)

 

L'azienda didattica si trova in località San Giovanni nel Comune di Eboli (SA), in prossimità dell'uscita per Eboli dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e si raggiunge attraverso la strada provinciale Eboli-Battipaglia.
L’azienda è dotata di adeguate strutture per il ricovero delle macchine, degli attrezzi e delle scorte.

Dati Catastali

 

Superfici

La superficie catastale è di ha 13. 57. 82 al netto delle tare improduttive, costituite da uno stradoncino non asfaltato che taglia l’azienda agraria in due parti, da capezzagne e aree di manovra per le macchine agricole, scoline, aree verdi e aree adibite ad attività sportive, così come risulta dal fascicolo aziendale;
la SAU (superficie agraria utilizzata) corrisponde ad ha 12.69.00 . L'azienda da anni aderisce al piano di sviluppo rurale 2078, misura 214 - pagamenti agro ambientali - che prevede forti limitazioni nell'uso di concimi chimici e antiparassitari con l’impiego, in alternativa, di prodotti a basso impatto ambientale.
L'attuale indirizzo produttivo, nonché l'ordinamento delle attività colturali, che caratterizzano l’azienda agraria del nostro Istituto, deriva da consistenti investimenti finanziari effettuati negli ultimi anni, che hanno visto la realizzazione di nuovi impianti di pescheto, vigneto e kiweto,
ognuno dei quali è stato realizzato con cultivar pregiate e molto richieste dal mercato.

 

ACTINIDIETO

L’impianto risale al 2010 ed occupa una superficie di circa ha 02.37.40; la struttura, completata nell’anno 2012, nell'anno successivo è stata potenziata con un impianto di irrigazione a microportata.
Inoltre, si sono effettuate le ordinarie operazioni colturali: potatura, irrigazione, concimazione e difesa fito-sanitaria. La forma di allevamento adottata per la cultivar Hayward è a pergola con un sesto d'impianto (5 x 3) di 5 mt. tra le file e 3 mt. sulla fila.

AGRUMETO

La superficie investita ad agrumeto è pari a ha 01.78.90; si tratta di un impianto abbastanza datato con piante allevate a globo con sesto d'impianto di m.( 5 x 5 ). Sono presenti piante, in numero più o meno uguale, di arancio dolce e clementine e un numero limitato di piante di mapo e limone.
Le piante di pompelmo, sempre in numero limitato, sono state innestate con arancio dolce e, nella maggior parte dei casi, gli innesti non hanno attecchito.
Le cultivar presenti sono le seguenti: arancio (naveline e tarocchi ), clementine e limone (internodato e coltivar autoctone).

PESCHETO

Il pescheto, allevato a palmetta con sesto di impianto di m. 4,5 tra le fila e m. 3.5 sulla fila 51, è stato realizzato nel 2005 ed occupa una superficie di ha 03.01.95. Le cultivar prescelte sono le seguenti: Laura, Crimson lady e Rich lady.
La prima è una nettarina, mentre le altre due sono piuttosto diffuse nella piana del Sele: si tratta di varietà dalle ottime caratteristiche organolettiche ed agronomiche,
con un periodo di maturazione scalare che va da inizio giugno, per la prima cultivar e, a seguire, dalla metà dello stesso mese per la seconda e a fine mese per la terza.

VIGNETO

Il vigneto occupa una superficie di ha 00.82.80; è stato realizzato nel 2006 adottando i criteri tecnici e agronomici della viticoltura moderna.
Infatti, il vigneto ha un’ elevata densità di impianto: m. 0,8 sulla fila e 2,20 tra le file, che consente una produzione per ceppo che non supera, in media, kg.1,5.
La forma di allevamento adottata è il cordone speronato, particolarmente adatto all'ambiente di coltivazione ed ai vitigni prescelti: Aglianico e Fiano.
Gran parte del vigneto è costituito dal vitigno Aglianico Nero, che si estende su una superficie di ha 0.51.40, mentre il Fiano Bianco occupa la restante superficie di ha 0.31.40.